Le nostre origini

Il socio fondatore è stato il Sig. Quirino Cianfaglione
Le origini della società risalgono agli anni ’50 del secolo scorso, anni in cui nasce come ditta individuale.
Con il passare degli anni, ed aumentando la mole di lavoro la società evolve e si struttura gradualmente per dare risposta ad un mercato sempre più dinamico ed esigente. Vengono raggiunti i primi traguardi con la realizzazione di importanti opere pubbliche e private.

Si ricorda la costruzione di importanti comparti edilizi per civile abitazione per conto del Comune di Sulmona (anni 60), dell’edificio postale (Collarmele CH – anni 60), dell’edificio postale (Raiano AQ- anni 60), del Palazzo “Cianfaglione” (Pratola Peligna AQ – anni ‘60), di opere inerenti la riqualificazione dei centri Storici di Introdacqua AQ e Bugnara AQ negli anni 60.
Gli amministratori con firma disgiunta e direttori tecnici della RICCARDO CIANFAGLIONE S.r.l. sono Riccardo Cianfaglione e il Geom. Mirko Cianfaglione. All’interno dell’organizzazione aziendale vi è l’Ing. Quirino Cianfaglione quale Direttore Tecnico.
Nel 2002 la Cianfaglione ha ottenuto l’Attestazione SOA di qualificazione alla esecuzione di lavori pubblici secondo il D.P.R. 206/10 e s.m.i..
Nel 2004 la Cianfaglione ha ottenuto la Certificazione di qualità secondo i dettami della UNI EN ISO 9001: 2015.


Iscrizioni e Certificazioni
Iscrizione alla C.C.I.I.A di L’Aquila n. 107863 nei settori edile e stradale;
P.iva e C.F. n. 01623430665;
Adesione ad Associazione di categoria: ANCE – L’AQUILA dal 1953;
Adesione ad Associazione di categoria: ANIEM – PESCARA dal 2014;
Contratto Collettivo applicato ai lavoratori: edilizia artigiana;
Attestazione SOA, alle categorie di lavorazione in OG1 (classifica III BIS), OG3 (classifica IV) e OG6 (classifica IV);
Certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015 ;
Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali Sezione Regionale dell’Abruzzo, per attività di demolizione trasporto e raccolta rifiuti.
Mission e Vision
La locuzione economie è usata in via generale per indicare la relazione esistente tra aumento della scala di produzione e diminuzione del costo medio unitario di produzione.
Alla base di economie di scala vi possono essere fattori tecnici, statistici, organizzativi o connessi al grado di controllo del processo produttivo.
Per quanto attiene i fattori tecnici, l’impresa, attraverso la struttura che la costituisce, vanta i seguenti fattori tecnici incidenti sul procedimento di costruzione:
- Presenza in organico di tecnici e maestranze con esperienza ultra-decennale nei lavori in ambito edile e stradale.
In buona sostanza la scrivente impresa dispone di maestranze formate ed addestrate adeguatamente all’esecuzione di lavori. Sussiste poi la presenza di personale abilitato alle mansioni esecutive per la protezione dei cantieri edili. E’ evidente come tale esperienza professionale abbatta non solo i tempi di esecuzione delle singole lavorazioni ma anche il rischio di errore esecutivo. Inoltre le lavorazioni ben conosciute vengono svolte con adeguati margini di sicurezza che, oltre a garantire le misure generali di sicurezza e tutela dei lavoratori, infondono sull’intero personale presente in cantiere una maggiore propensione alla produzione. - Disponibilità di mezzi ed attrezzature pressoché completa.
La disponibilità di attrezzature e mezzi pressoché completa permette agli operatori di avere la necessaria confidenza con le apparecchiature loro affidate e quindi di ridurre drasticamente i tempi di apprendimento.
Eventuali noli vengono di fatto limitati essenzialmente ai mezzi operatori che non necessitano di particolari tempi di apprendimento. - Ottima conoscenza delle procedure e delle normative vigenti in tema di appalti.
E’ indubbio come le relazioni con il personale preposto alla vigilanza,, costituisca un momento cruciale.
Infatti già dall’installazione del cantiere si richiede al responsabile del cantiere una rapida interrelazione con i vari soggetti per minimizzare i tempi cosiddetti di approntamento.
Analoga rapidità operative viene richiesta, in corso d’opera, per interfacciarsi con l’ufficio della Direzione dei Lavori e con il Responsabile del Procedimento.
Per tutte dette circostanze l’impresa, presente sul territorio da oltre settanta anni possiede le necessarie conoscenze per operare con la massima celerità.
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Per quanto riguarda i fattori organizzativi o connessi al grado di controllo del processo produttivo l’impresa dispone di tecniche consolidate e sperimentate di project management consistenti in una serie di procedure organizzative finalizzate alla programmazione e al controllo sistematico delle fasi di sviluppo del processo realizzativo di un’opera edilizia.
Tale struttura organizzativa e informativa consente di pianificare, monitorare e gestire le attività componenti un progetto, di compararle con quelle previste inizialmente in modo da valutarne con efficacia gli scostamenti, di impostare le eventuali azioni correttive, ottenendo così il coordinamento e l’integrazione di tutte le fasi realizzative e raggiungere quindi gli obiettivi prefissati riducendo i tempi di realizzazione.




